Il gruppo Labonia ha deciso di scegliere l'ambiente, lo fa da sempre con il suo amore per la propria terra, con il suo approccio rispettoso alla natura, con le sue scelte produttive. La sua determinazione è tanto maggiore quanto più forte è la necessità di agire per il bene del pianta.

La bottiglia in vetro non è una scelta casuale ma una scelta ecologica; le persone lo sanno d'istinto, amano il vetro. Lo scelgono se voglio purezza, igiene, trasparenza.

Vediamo perchè possiamo affermare che il gruppo Labonia è amico dell'ambiente.

- Pincipalmente il vetro è un materiale naturale e atossico, puro al 100%. È costituito da tre semplici elementi: sabbia, silicea, carbonato di sodio, carbonato di calcio. Queste sostanze rendono il vetro riciclabile all'infinito.

- È sostenibile, è uno dei pochissimi materiali da imballaggio riciclabili al 100% e all'infinito. Realizzare nuovo vetro da quello riciclato richiede il 40% in meno di energia rispetto alla creazione di vetro dalle materie prime. In particolare, le bottiglie del gruppo Labonia, sono prodotte utilizzando fino al 75% di vetro riciclato.

- È puro, è l'unico imballaggio che non ha bisogno di ulteriori trattamenti o additivi per contenere in sicurezza gli alimenti, ma fornisce uno schermo protettivo naturale contro batteri o contaminazioni chimiche.

- È inidore e insapore, infatti non interferisce con le caratteristiche organolettiche del prodotto. Quindi conserva sapore, aroma e freschezza come nessun'altro materiale è in grado di fare

 

Una scelta che nasce dal senso di responsabilità che il gruppo Labonia nutre per l'ambiente, la natura e i suoi meravigliosi frutti.

 

Il riciclo del vetro perchè è così importante

Nel sito della CoReVe, il Consorzio Recupero Vetro, sono presenti numerose risorse per chi volesse approfondire l'argomento. Una su tutte, il "ciclo di vita del vetro":

 

Cosa succede in Italia e in Europa

Dal sito della FeVe, la Federazione Europea dei contenitori in vetro, arrivano invce i dati circa le percentuali di ricilo del vetro per ogni stato dell'Unione Europea, aggiornati al 2013:

L'Italia si conferma anche per quest'anno (stiamo parlando di dati a consuntivo del 2013) ai vertici di questa speciale classifica europea. Tuttavia, se la quantità e, soprattutto, la qualità della raccolta differenziata del nostro Paese migliorassero, raggiungendo la media dello standard europeo, si potrebbero incrementare ulteriormente i risultati ottenuti, soddisfacendo appieno, senza il ricorso all'importazione di rottame, la grande capacità di riciclo del settore vetrario italiano, capaità che supere i 2 milioni di tonnellate all'anno.

Tutti gli attori del "circuito chiuso del vetro" hanno contribuito a questi ottimi risultati. Da una parte, l'industria del vetro ha disegnato, prodotto e pubblicizzato contenitori tali da essere effettivamente reimpiegati in un sistema di riciclo a circuito "chiuso", oltre ad avere diffuso presso i consumatori le buone pratiche per una corretta raccolta finalizzata al riciclo. Dall'altra parte, i sistemi di raccolta differenziata e le fasi di trattamento del vetro sono stati progressivamente migliorati, e l'opinione pubblica è stata informata sull'importanza di raccogliere e recuperare vetro in quantità ed in qualità. Riciclare imballaggi in vetro rappresenta, infatti, una preziosa risorsa per l'ambiente e per l'economia e, per questo, il vetro dovrebbe essere rempre raccolto attraverso canali differenziati più corretti:

 (fonte: FeVe.org)